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Off topic Su tutto e su niente - un modo di passare il tempo in buona compagnia... |
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Join Date: Mar 2008
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Il Secolo XX IX 13/08/2008
Ossa e denti di lupo in casa: gli sequestrano dieci fucili Nella sua abitazione la polizia provinciale ha trovato frammenti d’ossa e denti di lupo. Testimonianza sufficiente, per la procura di Chiavari, per chiedere e ottenere il sequestro dei fucili dell’uomo: accusato di essere un cacciatore di lupi, specie protetta. Protagonista della vicenda un abitante della Val d’Aveto, al quale sono stati sottratti dall’autorità giudiziaria una decina di fucili. Regolarmente detenuti: ma visto l’utilizzo ipotizzato dagli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Margherita Ravera, non è bastato questo particolare per salvarli dal sequestro. Anche perché, secondo il censimento contenuto nella relazione “Il lupo in provincia di Genova”, curata dai biologi Laura Schenone e Alberto Meriggi, gli esemplari di canis lupus presenti nel Parco dell’Aveto e in quello dell’Antola, negli ultimi anni sono finalmente cresciuti di numero: erano tre nel 2001, sono arrivati a nove nel 2005 per stabilizzarsi sui sette del 2006 (ultimo dato disponibile). Ma in cifre assolute restano comunque pochi. E la presenza di eventuali cacciatori interessati a ucciderne qualcuno impensierisce non poco. «I lupi – spiega Laura Schenone che è anche consulente del Parco dell’Aveto – erano arrivati alle soglie dell’estinzione negli anni Settanta, a causa dello sfruttamento agricolo e pastorale delle campagne. Adesso, invece, i lupi sono tornati a popolare le cime appenniniche e quelle alpine». Le segnalazioni giunte alla procura chiavarese di un abitante della vallata dedito alla caccia dei lupi hanno messo in moto le indagini. Giunte ieri al primo passaggio concreto: il sequestro dei suoi fucili da parte della polizia provinciale. Provincia di Genova 13/08/2008 POLIZIA PROVINCIALE: DENUNCIATO BRACCONIERE UCCISORE DI UN LUPO Chiuso il cerchio delle indagini sull’uccisione di un lupo, specie particolarmente protetta, nel febbraio 2007. Con un gesto di sfida l’animale con il muso mozzato era stato lasciato davanti a un deposito di attrezzi della Provincia a Squazza di Borzonasca. Genova, 13 - Al collo la Polizia Provinciale, durante una perquisizione all’alba di ieri, gli ha trovato una collana fatta con dieci denti di lupo, probabilmente tolti all’esemplare ucciso illecitamente nell’inverno dell’anno scorso e abbandonato nella notte del 10 febbraio 2007 con il muso mozzato, in un plateale gesto di sfida, di fronte a un deposito di attrezzi della Provincia nella località Squazza del Comune di Borzonasca, lungo la strada per il passo della Forcella. Dopo una lunga serie di indagini sull’uccisione - probabilmente con un’esca avvelenata - di quell’esemplare di lupo appenninico, specie particolarmente protetta, la Polizia Provinciale di Genova ha “chiuso il cerchio”, eseguendo all’alba di martedì 12 agosto una perquisizione in località Bevena, sempre nel Comune di Borzonasca, disposta dalla Procura della Repubblica di Chiavari. Oltre alla collana di denti di lupo al collo del presunto bracconiere (della quale sarà probabilmente comparato, con analisi affidate ad un esperto genetista, il DNA della polpa dentale con quello mitocondriale dell'esemplare abbattuto nel febbraio 2007, ora custodito nel Museo civico di Storia Naturale di Genova) gli uomini della Polizia provinciale hanno scoperto un fucile calibro 12 e varie cartucce a pallettoni nascosti sotto una roccia, nei pascoli del Monte Aiona, a 4 chilomentri dall'abitazione dell'indagato, che aveva lasciato sul posto la propria arma, servendosene per ripetuti appostamenti alla selvaggina anche in periodo di divieto generale di caccia . Nella perquisizione sono state sequestrate anche alcune centinaia di munizioni per fucile e per carabina e circa un chilo di polvere da sparo non denunciate, oltre a diversi fucili detenuti irregolarmente e il bracconiere, denunciato all'autorità giudiziaria per uccisione di esemplare appartenente a specie particolarmente protetta, omessa custodia di armi e munizioni, omessa denuncia di munizioni, caccia in periodo di divieto generale, rischia pesanti sanzioni penali pecuniarie, oltre alla revoca del porto d’armi. E' la prima volta in Liguria, e la seconda nel Nord-Italia, che l'autore di un atto di bracconaggio verso un lupo viene identificato e denunciato. Da quando, negli anni ’80, il lupo ha fatto la sua comparsa nel territorio della provincia di Genova, gli episodi di abbattimento illegale di cui si è avuta notizia sono stati quattro in Val d’Aveto ed uno in Val Trebbia, le due aree storiche di insediamento di questa specie. 13/08/2008 - 12:49 - Pro.No. 2008 735/156/2 - AMB - SV/sv AGI 13/08/2008 COLLANA CON DENTI DI LUPO, DENUNCIATO BRACCONIERE (AGI) - Genova, 13 ago. - Al collo aveva un`artigianale collana con 10 denti di lupo (specie protetta) a quanto sembra tolti ad un esemplare ucciso illecitamente e abbandonato con il muso mozzato di fronte a un deposito di attrezzi della Provincia in localita' Squazza nel Comune di Borzonasca, nell'entroterra del levante ligure. Per questo un uomo, del quale non sono state rese note le generalita', e' stato denunciato all'autorita' giudiziaria dalla polizia provinciale per uccisione di esemplare appartenente a una specie protetta, omessa custodia di armi e munizioni, omessa denuncia di munizioni, caccia in periodo di divieto. Gli uomini della Polizia provinciale durante una perquisizione in localita' Bevena nel Comune di Borzonasca, disposta dalla Procura della Repubblica di Chiavari, hanno scoperto un fucile calibro 12 e varie cartucce a pallettoni nascosti sotto una roccia, sul Monte Aiona, a quattro chilometri dall'abitazione dell'indagato, che aveva lasciato sul posto la propria arma. Nella perquisizione sono state sequestrate anche alcune centinaia di munizioni per fucile e per carabina e circa un chilo di polvere da sparo non denunciate, oltre a diversi fucili detenuti irregolarmente. |
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#2 |
Anonymous
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Era ora!
![]() Peccato che gli faranno qualche migliaio di euro di multa e poi fuori a fare quello che faceva prima. ![]() Mi domandavo come starei con una collana di denti di bracconiere ![]() |
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#3 |
Distinguished Member
Join Date: Jan 2008
Posts: 4,136
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Non so cosa puo portare una persona a fare queste cose
Mi dispiace perche queste persone forse non hanno avuto affetto da piccoli per arrivare a tanto da grandi..ma appunto per questo dovrebbero amare gli animali perche un animale ti sa riempire quel vuoto dandoti affetto ogni giorno senza chiedere nulla in cambio se non il tuo amore..senza interessi.forse ce chi lo fa perche si sente figo..piu forte..ma io trovo una persona che uccide un'animale sia debole.. una persona è forte se è amico di un lupo o di qualsiasi altro animale.. cosa te ne fai di una collana di denti..quando puoi avere un'amicizia..vera ..di un animale..specie se di un lupo che ha una fedelta per sempre. Spero che questa persona ci rifletta su .
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Francy e banda "Ma poi...bisogna vedere in quale mare di lacrime è nato un sorriso..." |
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#4 | |
Senior Member
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#5 |
Member
Join Date: Jul 2008
Posts: 574
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[quote=Ulisse74;152699]Era ora!
![]() Peccato che gli faranno qualche migliaio di euro di multa e poi fuori a fare quello che faceva prima. ![]() Sono d'accordo! La cosa preoccupante è quell'orribile gesto di sfida: sicuramente lo rifarà...che ci vuole a mettere delle esche avvelenate? Ma non finirà mai la persecuzione per loro? Maria Grazia & Tajga |
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